Medici a confronto sulle patologie delle vie biliari

LIDO DI CAMAIORE - L’Una Hotel ha ospitato un convegno organizzato dalla Asl12 , dedicato all’incidenza del fenomeno e alle nuove tecniche di cura.

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Un’analisi attenta e dettagliata sui dati statistici delle patologie ostruttive delle vie biliari, per arrivare a progettare nell’ambito della Asl 12 un approccio multi disciplinare a diagnosi e terapia. Questo è stato il tema del convegno che si è svolto all’Una Hotel di Lido di Camaiore. Principali relatore alla mattinata è stato il dottor Paolo Pietro Lucarini. Dopo un’analisi statistica dell’incidenza delle patologie ostruttive, in altre parole del tumore al fegato e ai dotto biliari, durante la mattinata di studio a cui hanno partecipato molti medici, Lucarini ha illustrato le alternative che la medicina di oggi offre per i trattamento. Durante il meeting infatti è stato a detto che le neoplasie del fegato e dei dotti biliari colpiscono su un campione di 100mila persone il 7,1% della popolazione maschile e il 6,65 di quella femminile. Il tasso medio è del 17,8%. Questi dati poi variano da zona a zona e in Versilia nei primi anni 2000 i medici hanno notato un incremento dell’incidenza di queste patologie che ha portato a superare i dati statistici.
Scopo del meeting curato da Lucarelli è stato dimostrare come la Versilia possa diventare un’eccellenza nell’ambito dell’area vasta per queste patologie attraverso un approccio alle metodiche andoscopico-chirurgiche. Proprio questi interventi infatti permettono una breve ospedalizzazione e soprattutto sono meno invasive per il paziente, utilizzando l’accesso naturale della bocca.

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