Morto al Versilia, suturatrici ritirate

FIRENZE - Ritirate 8 suturatrici Jhonson e Jhonson negli ospedali di Lido di Camaiore, Siena e Careggi, a seguito della morte dell'uomo di 77 anni dopo un intervento chirurgico al Versilia.

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Dopo la morte di un paziente avvenuta pochi giorni fa all’ospedale Versilia, a seguito del distacco dei punti di sutura che gli erano stati applicati durante un’intervento all’addome, otto suturatrici meccaniche Johnson & Johnson sono state ritirate in tre aziende sanitarie toscane: 2 nella Asl di Viareggio, 2 aSiena e 4 a Careggi. A Viareggio le 2 suturatrici sono state sequestrate dalla magistratura, in seguito all’inchiesta aperta per il decesso al Versilia. Nella altre due aziende si è trattato di ritiro cautelativo, previsto dalla procedura di dispositivo vigilanza per gli apparecchi potenzialmente difettosi, ed eseguito direttamente dalla ditta produttrice. Il ritiro è puramente cautelativo, perché né a Siena né a Careggi si sono verificati incidenti analoghi a quello che ha determinato la morte del paziente di Viareggio. “Da una ricognizione svolta dal Centro Regionale Gestione Rischio Clinico – ha spiegato l’assessore regionale al diritto alla salute Daniela Scaramuccia – le suturatrici meccaniche della Johnson & Johnson risultavano presenti solo nelle tre aziende di Viareggio, Siena e Careggi”. Da aggiungere che venerdì prossimo si terrà l’autopsia sul corpo del paziente deceduto al Versilia a causa del distacco dei punti di sutura dopo un’operazione chirurgica.

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