Falsa assunzione per un permesso di soggiorno

LUCCA - Avevano architettato una truffa per far rinnovare il permesso di soggiorno ad un cittadino indiano 26 enne tramite una falsa assunzione alle dipendenze di un artigiano, che era all’oscuro di tutto. Quattro denunciati.

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L’artigiano ha scoperto cosa si stava tramando alle sue spalle quando e’ stato convocato in Prefettura. L’uomo era stato infatti chiamato per dare delucidazioni sulla pratica inoltrata, dato che lo straniero sarebbe stato assunto in base alle quote previste dai flussi di ingresso di lavoratori immigrati stabilite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Qualcosa pero’ non tornava e la Squadra Mobile se ne e’ accorta. L’inghippo e’ stato scoperto grazie alla collaborazione tra i poliziotti, lo Sportello Unico per l’Immigrazione e la Prefettura. Dietro la truffa c’erano, oltre all’indiano, un esperto informatico pakistano di 35 anni, un sedicente commercialista fiorentino 56 enne ed un suo collaboratore 37 enne di Fucecchio. Tutti sono stati denunciati per sostituzione di persona e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’artigiano e’ rimasto coinvolto nel raggiro perche’ tramite il sedicente commercialista, tempo fa, aveva chiesto e comunque mai ottenuto un finanziamento. I documenti all’epoca presentanti erano stati quindi usati dal gruppetto per architettare la falsa assuzione.

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