Fragole, produzione dimezzata a Capezzano

CAMAIORE - Dimezzata la produzione di fragole a Capezzano a causa della concorrenza del sud Italia e della Spagna. E’ emerso alla vigilia di Demetra, la rassegna dedicata alla fragola che parte venerdì.

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Demetra presidio e vetrina della fragolicoltura nonostante l’evidente crisi. L’ultima indagine sul settore della produzione della fragola è stata lanciata dalla Cna proprio in occasione dell’edizione 2012 della rassegna camaiorese che torna da venerdì 25 a domenica 27 a Villa Le Pianore, a Capezzano. La fragola, di questo passo, rischia di diventare una rarità nella sua terra. A Capezzano la produzione è dimezzata rispetto a tre, quattro, dieci anni fa. Impossibile tenere il passo dei produttori del Sud Italia e di alcuni paesi come la Spagna, che portano sul mercato fragole dal costo anche dimezzato rispetto a qulle versiliesi .
L’unico modo per difendersi – spiegano i produttori camaioresi – è accorciare la filiera, tagliare gli intermediari e giocare su un mercato tutto locale”.
In questo senso sono preziosi i mercati della filiera corta: l’ultima difesa per lavorare in qualità e far apprezzare un prodotto al 100% camaiorese. L’unica soluzione è infatti quella di limitare i passaggi degli intermediari: più mani gonfiano i prezzi – spiegano i produttori – e non possiamo competere con chi riesce a vendere all’ingrosso al 40% in meno. La vendita diretta è forse la strada obbligata per conservare una delle grandi tradizioni della nostra terra”.

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