Furto sacrilego in cattedrale

LUCCA - Ignoti, poco prima della messa mattutina, hanno trafugato dal tabernacolo il calice contenente le ostie consacarate che sono state ritrovate a terra in una via adiacente la Chiesa.

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Questa mattina, poco prima della messa delle 9, che quotidianamente viene officiata nella Chiesa Cattedrale San Martino di Lucca, ignoti hanno trafugato dal tabernacolo il calice contenente le ostie consacarate, che sono state ritrovate a terra in una via adiacente la Chiesa. Sul posto per le indagini sul furto sacrilego sono intervenuti gli uomini della Digos della Questura di Lucca. “Si precisa – spiegano in Curia – che si è trattato del gesto di un ladro o di uno squilibrato il quale, eludendo la sorveglianza della zona del transetto sud, dove è collocato l’altare del SS.Sacramento, è riuscito ad avvicinarsi al tabernacolo e così ha asportato la pisside con le particole consacrate. Il contenuto della pisside è stato poi subito ritrovato in una via vicina ed è stato diligentemente recuperato. Evidentemente – proseguono ancora dall’Arcivescovato Lucchese – si è trattato del gesto di un ladro che cercava il valore materiale della pisside (in realtà di nessuna qualità) o della sconsideratezza di uno squilibrato, ignaro del gesto compiuto”. Dopo la Santa Messa delle ore 9, si è tenuto un momento di preghiera guidato dal rettore della cattedrale Mons. Giampiero Bachini come riparazione per il gesto irrispettoso e sacrilego.

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