Giunta Tambellini, quattro donne e volti nuovi

LUCCA - Presentazione in sala degli specchi per la tanto attesa giunta scelta dal sindaco di Lucca Alessandro Tambellini. Quattro donne e tre uomini in attesa di un possibile ottavo assessore.

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L’unico volto già noto alla politica lucchese è quello di Antonio Sichi, consigliere comunale di Sinistra ecologia e libertà, che insieme a Tambellini ha guidato l’opposizione durante il mandato Favilla. A lui andranno le deleghe a bilancio e riorganizzazione dell’ente. Eccetto Sichi, gli altri sono tutti esordienti. Francesca Pierotti, ingegnere, 34 anni, la più giovane della squadra, in quota al Pd che avrà la delega di lavori pubblici. Ilaria Vietina, 54 anni coordinatrice della Scuola della Pace, eletta consigliere con il Pd, che si occuperà di Pubblica istruzione. Poi due consiglieri eletti con la lista civica di Tambellini. Si tratta di Patrizia Favati, 56 anni, insegnate, che avrà cultura e turismo. E Giovanni Lemucchi, 60 anni, dirigente della Cassa di Risparmio, adesso in pensione, che andrà a Sviluppo economico, Commercio e attività produttive.
Completano la squadra Carla Reggiannini, 56 anni, preside dell’istituto comprensivo di Pescaglia, che avrà la delega al sociale. E Giuseppe Pellegrini Masini, 37 anni, esperto in risorse energetiche, che avrà la delega a Ambiente, energie rinnovabili e innovazione tecnologica.
Il sindaco terrà per sè alcune deleghe pesanti, come l’urbanistica, lo sport e il Teatro del Giglio.
Oltre alla giunta, Tambellini ha presentato anche il nuovo presidente di Lucca Holding, che prenderà il posto del dimissionario Giuseppe Stancanelli. E’ Andrea Bortoli, 62 anni, direttore amministrativo e finanziario delle Cartiere Modesto Cardella. Nuovo capo di gabinetto sarà invece Luca Galli, che ha coordinato la vittoriosa campagna elettorale di Tambellini. Ancora in sospeso la nomina del nuovo direttore del Giglio.
Primo consiglio comunale, nel pomeriggio di martedì 5 giugno. In quell’occasione sarà annunciato anche chi sarà il vicesindaco.

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