Sciopero generale proclamato da Cgil-Cisl-Uil

LUCCA - I tre sindacati di nuovo uniti, dopo tanto tempo, per chiedere alle istituzioni e alle aziende un’inversione di rotta sul tema lavoro. Le segreterie provinciali hanno proclamato lo sciopero generale per il 15 giugno.

-

Il mondo del lavoro della provincia di Lucca, hanno spiegato Giampaolo Mati, Giovanni Bolognini e Antonio Malacarne, sta attraversando un momento di grave difficoltà.
La disoccupazione che gli studi danno all’11%, secondo la percezione dei sindacati è in realtà al 15%.
Quella giovanile supera il 35%, rappresentando una delle più alte in Toscana, con la conseguente fuga di moltissimi promettenti ragazzi. Dall’inizio dell’anno le domande di disoccupazione sono state oltre 3.000.
Nel 2011 il saldo fra aziende che hanno aperto e quelle chiuse è stato -359.
La nostra provincia, oltretutto, detiene anche un altro record: i pagamenti della cassa integrazione da parte dell’Inps sono in media oltre due mesi in ritardo rispetto alle altre province toscane.
Se non si agirà in tempo, dicono Cgil Cisl e Uil, il rischio è quello di veder esplodere una rabbia sociale finora sopita. Questo non sarà solo uno sciopero di protesta, ma anche e soprattutto propositivo. Dal 31 maggio le segreterie provinciali si incontreranno periodicamente con l’obiettivo di elaborare una piattaforma di proposte da presentare alle istituzioni entro settembre.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento