Sevas e Alerr lavoreranno insieme

LUCCA - Sevas e Alerr fanno un passo verso una sinergia sempre più stretta, unificando la figura del presidente. Intanto però sono in arrivo dei rincari per i cittadini per verificare il corretto funzionamento dell’impianto.

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Il nuovo vertice comune delle due strutture è Alberto Giorgio. Questo è quanto è emerso nel corso della conferenza stampa organizzata nella sede di Sevas che attualmente è una società di enti pubblici, che si occupa del controllo degli impianti termici. Alerr invece è una fondazione che ha come finalità il supporto tecnico nell’attuazione di sistemi per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili.
E se da un lato gli enti come la Provincia e il Comune di Capannori, cercano di razionalizzare e ottimizzare, è certo che per i cittadini sono in arrivo nuovi rincari. Gli enti soci di Sevas tutti soggetti pubblici hanno deciso che per autocertificare la buona funzionalità dell’impianto termico non si pagherà più 8 euro, ma bensì 10, più ovviamente la tariffa del manutentore. Se poi a controllare l’impianto, a causa dell’inadempienza del cittadino, sarà direttamente Sevas non si spenderà più 77 euro, ma bensì 110. Sevas ha creato anche un catasto degli impianti di riscaldamento della provincia di Lucca che conta poco meno di 94mila unità. Nella riorganizzazione però sono previsti anche degli sgravi fiscali per le fasce di popolazioni più deboli: se il vostro isee è inferiore a 5000 euro non dovrete pagare niente per verificare il funzionamento della caldaia.

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