Tambellini nuovo sindaco di Lucca

LUCCA - Alessandro Tambellini, il candidato del centrosinistra con il 69,7% delle preferenze è il nuovo sindaco. Un risultato inedito per la città, per 15 anni governata prima da Forza Italia e poi dal Pdl. Fazzi si ferma al 30,3%.

-

copia_di_16_09_tambellini.jpg

Un risultato, che oltre a dimostrare le spaccature del centrodestra non ammette repliche e che segna un passaggio epocale per la realtà lucchese, storica roccaforte azzurra nella Toscana rossa. Un risultato che arriva per Tambellini alla fine di un lungo percorso iniziato circa un anno fa, quando fu acclamato come candidato unico da tutto il centrosinistra. Poi l’inatteso confronto interno nel Partito Democratico a pochi mesi dal voto, con il rischio di dover passare dalle primarie, sfidando Stefano Baccelli. Infine l’eccellente risultato del primo turno, che quindici giorni fa a visto Tambellini raccogliere oltre il 46% della preferenze, lasciando Fazzi ad appena il 15% e Favilla, il sindaco uscente non arriva neppure al ballottaggio. Ultimo atto della corsa di Tambellini verso palazzo Orsetti, la formalità, ma sofferta fino all’ultimo, del secondo turno, il cui risultato non lascia dubbi. Queste le parole di Alessandro Tambellini raccolte a poche ore dalla certezza della vittoria. Ancora un volta, come ha fatto per tutta la campagna elettorale Tambellini, neo sindaco di Lucca, sceglie la formula della sobrietà e delle idee proponendosi come sindaco di tutta Lucca. Al primo posto delle sue preoccupazioni da sindaco il problema del lavoro, la certezza della regole dell’amministrazione a cominciare dall’urbanistica e il problemi del settore sociale. Poi la questione del nuovo corso politico che è chiamato a rappresentare, anche alla luce del forte risultato ottenuto dalla sua lista civica al primo turno. A chi vorrebbe eleggerlo nuovo volto della politica lucchese risponde senza esitazioni dicendo che lui e chi lo ha accompagnato non è un uomo nuovo, ma semplicemente sarà il sindaco di tutti i lucchesi.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento