Esperti a confronto sul “sistema sangue”

LUCCA - La Fondazione Campus ospita il secondo Incontro Nazionale del sistema Sangue, organizzato da Campus e Simti (Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia).

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Il circuito italiano delle donazioni di sangue è autosufficiente, dal punto di vista qualitativo e quantitativo. Con questa certezza, a Lucca, è iniziato il secondo incontro nazionale del sistema sangue, promosso dalla Fondazione Campus e dalla società italiana medicina trafusionale e immunoematologia. Una certezza che tuttavia, come hanno sottolineato gli esperti, non deve far abbassare la guardia perché l’emergenza è dietro l’angolo. ‘C’è un invecchiamento progressivo della popolazione – ha detto Giuliano Grazzini, direttore del Centro Nazionale Sangue – e un aumento generale dei trattamenti medici e chirurgici, ed una maggiore attuazione di questi anche in età anziana, cosa che prima non avveniva. Negli ultimi 10 anni (periodo 2001-2011) in Italia le donazioni sono aumentate in media del 3,9% all’anno, e dal 2010 al 2011 del 5%. L’obiettivo è raggiungere l’autosufficienza. Si dona perché c’è un lavoro di sensibilizzazione e perché c’è un senso civile: quando si muovono le leve
giuste, gli Italiani rispondono. E le associazioni di volontariato fanno un grandissimo, incredibile lavoro”.

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