I sindacati ritrovano l’unità della piazza

LUCCA - Grande adesione allo sciopero provinciale unitario indetto da Cgil, Cisl e Uil per chiedere maggiori diritti per chi lavora, misure per la crescita, equità, riforma del sistema fiscale e potenziamento del welfare locale.

-

15_06_12_manifestazione.jpg

I lavoratori hanno incrociato le braccia e sono scesi in strada organizzando un corteo che, dopo il ritrovo in piazza Santa Maria, è sfilato lungo le vie del centro attraversando la centalissima via Fillungo. Sui cartelli e gli striscioni si leggevano le richieste di maggiore giustizia sociale, ma anche accuse rivolte al governo Monti e soprattutto al ministro Fornero. Il corteo, scortato da alcune pattuglie di Polizia e Carabinieri, ha raggiunto piazza Napoleone ed ha poi proseguito lungo via Vittorio Veneto dalla quale ha raggiunto il baluardo Santa Maria. Di fronte al Caffé delle Mura si sono riuniti tutti i lavoratori che hanno potuto ascoltare le parole dei rappresentanti provinciali delle tre organizzazioni sindacali. La crisi che investe tutta l’Italia non risparmia la nostra provincia, dove Cgil, Cisl e Uil stimano in almeno 20.000 le persone in cerca di lavoro, alle quali si dovrebbero aggiungere coloro che, demoralizzati, hanno smesso di cercarlo. I tre sindacati hanno criticato l’operato del governo che ritengono colpevole di non aver messo in atto misure per cercare di risolvere la crisi in modo equo, con il risultato che nel nostro paese i poveri continuano a crescere.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento