Irpef e Imu: Lucca al minimo

LUCCA - Aumento della fascia di reddito esente dall’addizionale Irpef e Imu al minimo consentito. Sono queste le linee guida che il Comune di Lucca inserirà nel bilancio di previsione, da approvare entro la fine di luglio.

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Il neoassessore al bilancio Antonio Sichi ha annunciato che l’impegno prioritario è tagliare le spese improduttive, cominciando dagli stipendi degli amministratori che saranno portati ai minimi di legge.
Per quanto riguarda l’addizionale Irpef, Lucca porterà la fascia di esenzione per reddito imponibile complessivo fino a 14.000 euro annui contro i 13.000 vigenti finora. “Nel 2013 – ha promesso Sichi – ci impegneremo a estendere la fascia esente fino a 15.000 euro”. Dopo quella esente, la seconda fascia arriverà fino a 50.000 euro e vi sarà applicata l’aliquota dello 0,6%. Da 50.000 a 75.000 si applicherà lo 0,7%. Oltre i 75.000 lo 0,8%.
Per quello che riguarda l’Imu, il Comune di Lucca applicherà per la prima casa l’aliquota minima pari allo 0,4%. Nessuna stangata per chi affitta a canone concordato la seconda casa, al quale sarà applicata l’aliquota minima, mentre sarà più alta quella per chi decide di tenere la casa sfitta.

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