Monte dei Paschi, anche Lucca non è al sicuro

PROVINCIA DI LUCCA - Anche gli sportelli lucchesi del Monte dei Paschi potrebbero subire accorpamenti e forse qualche ristrutturazioni, niente è da escludere. A dirlo la Cgil dopo la presentazione del Piano industriale di MPS.

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A Lucca la banca, dopo aver acquisito alcuni anni fa anche gli sportelli di Banca Toscana, conta 48 filiali e 4 centri specialistici. “I tagli – dicono i sindacalisti – potrebbero colpire anche la Provincia di Lucca, non è da escluderlo, anche se per ora non ci sono elementi che lo confermino”. “A far sorgere questo dubbio – spiega Antonio Damiani segretario responsabile della Fisac Cgil – sono le stesse parole dell’Ad del gruppo, Fabrizio Viola che ha annunciato che saranno chiusi li sportelli meno redditizi. I tagli a livello nazionale saranno pesanti e riguarderanno 400 sportelli e 2360 dipendenti addetti a lavoro di back-office, il lavoro sarà esternalizzato. Le riduzioni di personale riguarderanno anche 100 dirigenti e alla fine la razionalizzazione toccherà circa 4600 lavoratori.
Ci sarà anche la cessione di un ramo d’azienda. Dall’ufficio stampa della sede senese ci dicono invece :”La Toscana non sarà tra le zone maggiormente toccate dalla ristrutturazione, il grosso si dovrebbe concentrare sul nord est, dell’Italia Trentino, Friuli e Veneto, ma la Cgil non ci crede, tanto che è già stato proclamato uno sciopero. Sempre dall’ufficio stampa di Monte dei Paschi inoltre arriva anche un’altra notizia: ci potrebbero essere accorpamenti in quei centri cittadini, dove vi sono più sportelli a breve distanza, situazione che si è creata soprattutto dopo il passaggio di Banca Toscana in Monte dei Paschi.

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