Panem il futuro è sempre più incerto

ALTOPASCIO - E’ sempre più incerto il futuro dei lavoratori della Panem. Anche l’ultimo accordo proposto, questa volta dalla Cgil, è saltato. I lavoratori lo hanno respinto con un referendum, dove 20 dipendenti hanno detto no e 19 si.

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Nell’accordo era previsto che ai lavoratori attualmente in cassa integrazione, l’azienda anticipasse quattro mila euro del tfr e a settembre e a settembre saldasse il tutto nell’ambito del all’assemblea dei lavoratori. L’accordo non è piaciuto. Attualmente inoltre c’è anche una parte dei lavoratori che vorrebbe tornare a votare il referendum dal momento che circa 20 dipendenti non hanno potuto esprimere il loro parere; la proposta sembra sia stata suggerita dalla stessa Cgil. Attualmente comunque alla Panem dove va avanti il presidio dei lavoratori il fronte sindacale sembra incrinato proprio dall’esito referendario. Dalla Cgil comunque hanno spiegato che l’accordo era stato proposto per cercare di chiudere con una soluzione collettiva e mantenere minimamente attivo il panificio di Altopascio nella speranza che potesse arrivare un compratore e rimettere in moto l’intera produzione.

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