Pescatori contro il fermo del ministero

VIAREGGIO - Irremovibile il dicastero delle Politiche Agricole e Forestali sull’inizio dei 40 giorni di stop alla pesca, fissato al 24 agosto. Un mese d’anticipo rispetto al 2011 e con mezza stagione turistica ancora davanti.

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Bocciate a Roma le due alternative presentate da Impresa Pesca Coldiretti: dal 21 settembre al 4 novembre; oppure dal Primo ottobre al 4 novembre, più i dieci venerdì successivi. Proposte avanzate considerando che a Viareggio la stagione turistica non è affatto finita il 24 agosto e, con essa, gli approvvigionamenti di pesce fresco richiesti da hotel e ristoranti ai capitani locali.
Ma i finanziamenti per il fermo, hanno ribattutto al ministero, sono in parte Comunitari e in parte residui non spesi da Stato e Regione e devono essere impegnati entro il 31 dicembre. I tempi della burocrazia, però, non lo permetterebbero, se lo stop alla pesca finisse a ottobre o novembre.
“Così si rischia non solo di favorire pesce d’importazione e congelato – hanno replicato i pecatori – ma anche di dare un colpo mortale all’economia viareggina del mare”. Che solo a bordo dei pescherecci occupa un centinaio di lavoratori.

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