Pioppogatto verso la riconversione

Pioppogatto non produrrà più il combustibile da rifiuti. I sindaci versiliesi e la Provincia di Lucca, sono d'accordo sulla sua riconversione verso la selezione spinta dei rifiuti. Lo gestirà la nuova srl Versilia Ambiente di Sea.

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E’ nata la nuova società che da venerdì prenderà in gestione gli impianti versiliesi di Pioppogatto, a Massarosa e Falascaia, a Pietrasanta. La srl Versilia Ambiente, chiamata Vera, deve far ripartire il normale smaltimento dei rifiuti, per superare l’emergenza dell’ultimo mese. La società è stata costituita da Sea Ambiente e Sea Risorse, al 50%. Si lavora ancora ai dettagli tecnici, ma i sindaci hanno chiesto che l’impianto non produca più il combustibile da rifiuti. Riconversione immediata, quindi, seguendo il progetto Favoino, per differenziare il più possibile i materiali e andare verso la strategia Rifiuti Zero. Il sindaco di Massarosa Franco Mungai, che è anche presidente del Consorzio dei comuni versiliesi, ha dichiarato che la riconversione dell’impianto – a costo zero o quasi – avverrà molto prima dell’avvento del nuovo gestore unico dei rifiuti di Ato Costa, prevista per il 2013. Pioppogatto è un sito strategico per tutto il territorio delle quattro province di Lucca, Pisa, Livorno e Massa Carrara. La quantità di rifiuti da lavorare al suo interno, secondo quanto stabilito nella proposta di Vera, sulle basi delle indicazioni del Piano interprovinciale dei rifiuti, si attesta sulle 125.000 tonnellate annue. La Versilia ne produce appena 80.000, quindi il resto deve provenire da altri comuni. L’assessora provinciale all’Ambiente Maura Cavallaro, dovrà farsi garante dei flussi verso Pioppogatto e l’accordo economico dovrebbe essere possibile se la tariffa sarà inferiore, come sembra, alle 138 euro a tonnelllata. Tutta l’operazione deve poi essere recepita all’interno del Piano interprovinciale dei rifiuti, attualmente in discussione fra gli amministratori delle quattro province.

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