Tre annegati in pochi giorni

VERSILIA - Prima della scomparsa di Pierluigi Maltinti, 69 anni avvenuta domenica nelle acque antistanti i bagni di Lido di Camaiore, altre due persone avevano perso la vita in acqua a causa di malori.

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Sembra una fatale coincidenza, ma anche le altre due tragedie si sono consumate nel tratto di spiaggia di Lido di Camaiore. Un olandese di 76 anni Abel Kasper che in vacanza con la sua famiglia in Versilia ha perso la vita a causa di un malore, che gli è stato fatale, nonostante gli immediati soccorsi dei bagnini e dei sanitari. L’altro decesso in spiaggia è del ristoratore di Camaiore, Luigi Biondi, originario di Pisa che era molto conosciuto, anche in questo caso fatale è stato un malore con la conseguente caduta in acqua dello sventurato. I soccorsi dei bagnini e di due infermiere che si sono trovare in spiaggia non son o serviti a salvargli purtroppo la vita. Quello che va sottolineato è la tempestività dei soccorsi, ma i casi clinici erano talmente gravi che non sono serviti a nulla, come nel caso dell’uomo di ieri, per il quale è stato fatto di tutto per salvarlo. Un altro decesso per malore è avvenuto sabato pomeriggio in un campeggio a Torre del Lago, la vittima un turista fiorentino di 55 anni Angelo Filippi che strava assistendo con amici ad una partita di calcetto. L’unica vittima che non si tratta di malore, ma è annegato in mare, il 13 giugno è uno scultore del Kazakistan di 43 anni, Kanat Nurbaturov che alle sei di mattina ha deciso insieme ad altri due connazionali di fare un bagno prima di recarsi alla Cittadella del carnevale ad un appuntamento di lavoro con due carristi del Carnevale, dove purtroppo non ci è mai arrivato. La massima raccomandazione è quella di non recarsi in spiaggia alle ore calde della giornata specialmente per chi ha già una certa età e di prestare la massima attenzione a fare il bagno, quando le condizioni non lo permettono ed è issata sui pennoni degli stabilimenti balneari la bandiera rossa di pericolo.

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