Truffa con i biglietti ferroviari, due denunciati

ALTOPASCIO - Stampavano all’interno di un bar falsi biglietti ferroviari che rivendevano agli ignari pendolari della stazione di Altopascio, incassando così centinaia di euro destinati invece alle Ferrovie.

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La Polfer ha denunciato il titolare di un bar – rivendita B.M. le iniziali, 49 anni, e un suo dipendente, F.M. 23 anni, per i reati di falsificazione di biglietti di pubblica impresa di trasporto e di truffa aggravata in concorso. Le indagini erano iniziate quando Trenitalia si era accorta di anomalie in alcuni biglietti ferroviari spediti a Firenze da pendolari che chiedevani rimborsi a seguito dei ritardi nelle corse dei treni sulla tratta Altopascio – Pisa.
I biglietti in questione, pur essendo falsi, erano però stampati su supporto regolare, cioè sui rotoli marcati Fs forniti ai punti vendita autorizzati.
La Polizia ferroviaria iniziava allora una serie di appostamenti e alla fine accertava chei biglietti anomali venivano venduti in un bar che si trova nei pressi del punto vendita della stazione di Altopascio. All’arrivo della Polizia, il titolare del bar cercava di eliminare il programma informatico utilizzato per la contraffazione dei biglietti ma veniva bloccato. Sequestrati un computer, una stampante e una serie di biglietti e abbonamenti ferroviari già falsificati. Secondo una prima stima operata dalla Polizia, la truffa avrebbe fruttato ai responsabili circa 20mila euro solo nei primi quattro mesi di quest’anno.

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