A Lucca le opere non esposte nei musei

LUCCA - Con le dimissione del Cda, per Lucca Fiere Congressi si apre una nuova pagina, ma sul tavolo dei successori i vecchi membri lasciano due progetti importanti: il Parco urbano dell’innovazione e il Lucca art words.

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Il primo riguarda l’ampliamento dell’area che comprende il Polo Fierte e il Polo Tecnologico: cioè il cosiddetto Parco Urbano dell’innovazione. Il progetto a lungo termine prevede la realizzazione di un sottopasso all’autostrada e di un parco polivalente, con piante e spazi coperti per concerti ed eventi. Nel breve periodo, invece, Lucca Fiere Congressi ha partecipato al bando regionale Apea per recuperare il seminterrato dell’ex Bertolli, l’ex mensa e i vecchi uffici.
Fra gli eventi ideati, invece, spicca il Lucca Art Words, cioè la possibilità di esporre le opere che sono conservate nei depositi dei principali musei italiani. “Gli Uffizi di Firenze per esempio – ha spiegato Marialina Marcucci – valorizzano circa 1800 opere mentre altre 2300 giacciono nei magazzini. Potrebbero trovare ospitalità a Lucca nei nostri spazi, alimentando a ciclo continuo mostre temporanee in collaborazione con le grandi istituzioni culturali del nostro paese”. I contatti sono già stati avviati, al futuro cda il compito di portarli avanti.

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