Altalena giudiziaria, l’Eurosak resta chiusa

PORCARI - La Corte d’appello di Firenze ha stabilito di essere incompetente a decidere riguardo l’applicazione immediata della sentenza con cui essa stessa, un mese fa, ha dichiarato l’azienda non fallita.

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Continua dunque l’altalena giudiziaria che sta contribendo a mettere in ginocchio l’Eurosak e i suoi 58 lavoratori. Un’altalena cominciata a gennaio quando il tribunale di Lucca ha dichiarato fallita l’impresa di materie plastiche e proseguita a giugno, quando la Corte d’Appello ha ribaltato la sentenza.
A questo punto la palla ritorna al tribunale di Lucca che il 7 settembre dovrà decidere se la sentenza fiorentina sia eseguibile e se l’azienda possa tornare alla proprietà. Ma nel frattempo la gestione provvisoria si è conclusa e l’Eurosak ha chiuso i battenti. L’unica cosa certà è che per l’azienda porcarese è iniziata l’uscita dal mercato.

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