Conto alla rovescia fra ripescaggi e tribunali

CALCIO LEGA PRO - Lunedì scade il termine per comunicare la composizuione dei gironi alle società di Prima e Seconda Divisione. Molti gli interrogativi ancora sul tavolo.

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Tutte le federazioni sportive stanno componendo gironi e calendari della prossima stagione ma il Viareggio e le altre compagini di Prima e Seconda Divisione sono costrette alla finestra.
A tenere in scacco il sistema è la contestata riforma della Lega Pro, poco gradita alla Figc e che prevede un campionato unico con 60 squadre al via (oggi sono 69) divise in tre gironi. Novità che, a questo punto, dovrebbe slittare all’anno prossimo.
Poi la questione dei ripescaggi: la Lega vorrebbe allargare da 32 a 36 l’organico della Prima Divisione, promuovendo 4 compagini dalla Seconda. Ma per presentare la domanda serve più di mezzo milione alle società, fra fidejussione e contributi a fondo perduto. Disponibilità che non è alla portata di molte.
Sul fronte giudiziario, anche l’inchiesta sul calcio scommesse potrebbe ripercuotersi sull’ex serie C: Lecce e Grosseto sono state deferite dal procuratore federale Stefano Palazzi e rischiano la retrocessione d’ufficio in Lega Pro. La sentenza arriverà ad agosto ma i gironi, a quel punto, dovrebbero essere già composti: il termine per comunicarli alle società scade lunedì e il sorteggio dei calendari è già fissato per il 9 agosto. Salvo imprevisti.

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