Dilettanti, si parte da -21

CALCIO - Tanti posti vuoti sulla griglia di partenza dei campionati di Prima e Seconda Categoria, causa rinunce, fusioni e cessata attività delle squadre aventi diritto a partecipare.

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Il “peso” del portafoglio si fa sentire dunque anche sul calcio minore. Così definito solo per graduatoria federale, visto che una stagione sportiva arriva a costare decine di migliaia di euro.
La defezione più pesante è in Seconda Categoria: il neo promosso Atletico V2, detentore di scudetto e coppa della Terza, ha chiuso i battenti. Come anche l’Atletico San Cassiano. Alla Seconda hanno rinunciato altre sette squadre, chiedendo la “retrocessione” d’ufficio. Cinque le lucchesi: Sillicagnana, Bozzano, San Macario, Sant’Anna e Lido di Camaiore. Due le fusioni in categoria, una tutta camaiorese fra Capezzano Pianore e Atletico Capezzano. Per completare l’organico (e fatte salve nuove defezioni) si è passati al ripescaggio: sedici le squadre beneficiarie, fra cui Lucca Calcio.
Alla Prima Categoria, fra le lucchesi, hanno detto no Stiava e Piazza al Serchio, chiedendo rispettivamente di essere iscritte alla Seconda e alla Terza. Quattro società hanno unito le forze: Ghivizzano e Borgo a Mozzano; Sporting Bagni di Lucca e Appennino Pistoiese. Cinque, qui, le squadre ripescate, fra cui il Coreglia.

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