Giù le mani dagli uffici postali

VALLE DEL SERCHIO - Sindaci uniti contro il piano di razionalizzazione deciso da Poste Italiane che prevede la chiusura di decine di sportelli nelle zone periferiche.

-

Anche i sindaci della Valle del Serchio scendono in campo contro la riforma degli uffici postali annunciata da Poste Italiane che in provincia di Lucca prevede la chiusura di 22 sportelli, molti dei quali proprio in Mediavalle e Garfagnana. La Giunta dell’Unione dei Comuni della Mediavalle ha firmato un ordine del giorno in cui esprime l’assoluta contrarietà nei confronti del piano di razionalizzazione, che colpisce gli uffici periferici a servizio delle zone montane e dei piccoli paesi. I sindaci chiedono alla Regione Toscana di farsi portavoce nei confronti di Poste, affinché non procedano con alcuna chiusura senza un preventivo confronto con le amministrazioni locali.
Il piano di Poste, lo ricordiamo, prevederebbe il taglio di uffici postali situati in diverse frazioni di Bagni di Lucca, Barga, Camaiore, Capannori, Castiglione Garfagnana, Coreglia, Massarosa, Minucciano, Pescaglia, Pietrasanta, Stazzema, Villa Basilica e Villa Collemandina.
Intanto, come si verifica più o meno regolarmente ogni estate, in tutta la provincia di Lucca si segnalano i disservizi legati alla consegna della posta. Da circa 20 giorni, ci hanno segnalato alcuni abitanti, nelle frazioni di Cardoso e Colle Aginaia, nel Comune di Gallicano, lettere e bollette non vengono più recapitate.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento