Il cda di Fiere Congressi lascia in pareggio

LUCCA - I tre membri del consiglio di amministrazione nominati dall’ex sindaco Favilla (Giuseppe Stancanelli, Marialina Marcucci e Massimo Tessieri) hanno ufficializzato le proprie dimissioni, chiudendo al 31 maggio in pareggio.

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In poco più di un anno hanno risollevato le sorti finanziarie della Lucca Fiere Congressi portando il bilancio in parità dopo averlo preso con un debito di 800.000 euro e adesso hanno deciso di lasciare. Dopo gli annunci dei giorni scorsi, i tre membri del consiglio d’amministrazione nominati dall’ex sindaco Favilla hanno ufficializzato le proprie dimissioni: il presidente Giuseppe Stancanelli, l’amministratore delegato Marialina Marcucci e il consigliere Massimo Tessieri, che componevano il cda insieme a Andrea Guidi, nominato degli Industriali e Tiziano Pieretti, nominato dalla Camera di Commercio. “In questi mesi, abbiamo risollevato le sorti finanziarie della società, cambiando l’impostazione dell’attività – hanno spiegato -. Non più organizzatori in prima persona degli eventi, bensì società specializzata nell’ospitalità di convegni e fiere”.
Il cda lascia con un bilancio al 31 maggio in pareggio; il preconsuntivo al 31 dicembre fa prevedere un risultato finale negativo “ma di entità – si legge nel consuntivo – di gran lunga inferiore a quelle che sono state ereditate da questo cda”. Merito del risparmio dei costi (i membri del cda, è stato sottolineato, hanno lavorato gratuitamente) e delle maggiori entrate.
Stancanelli ha annunciato le proprie dimissioni anche da presidente della Lucca Holding, la società che gestisce le partecipate del Comune e che il sindaco Tambellini ha intende cancellare. “Non capisco perchè – ci ha detto Stancanelli -. E’ la decima società lucchese per fatturato e ha portato solo utili nelle casse del Comune. Le municipalizzate non possono portare risultati altrettanto positivi”.

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