Kedrion allarga i confini negli Usa

BARGA - La società di Castelvecchio Pascoli ha acquisito dalla OCD (Ortho Clinical Diagnostics) il ramo d’azienda dedicato alla produzione di immunoglobulina umana anti-D.

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Si tratta di un prodotto efficace nella cura della “malattia emolitica del neonato” (MEN), una patologia che si manifesta in feti e neonati Rh positivi concepiti da madre Rh negativa e padre Rh positivo.
Kedrion, che produce e commercializza già da diversi anni in Italia e in tutto il mondo immunoglobulina umana Anti-D, rafforza così il proprio posizionamento su una fascia di mercato ad alto valore aggiunto. Caratteristiche del farmaco, infatti, prodotto dal 1968, sono la sua grande efficacia e i costi molto contenuti. Ciò ha consentito una drastica diminuzione dei decessi da MEN in numerosi Paesi e la quasi totale scomparsa della malattia nei Paesi sviluppati.
Le attività acquisite da OCD porteranno ad una ulteriore significativa crescita dei ricavi di Kedrion all’estero ed, in particolare, negli Stati Uniti. Qui, infatti, fanno già capo all’azienda italiana un impianto di frazionamento a Melville (New York), la Kedrion Biopharma, che attualmente distribuisce i suoi prodotti negli Stati Uniti, e otto centri di raccolta del plasma. I ricavi consolidati della società in USA hanno fatto registrare negli ultimi anni una crescita costante passando dai circa 3 milioni di Euro nel 2005 ad oltre 35 milioni del 2011.
Kedrion, che si avvale di una rete di uffici commerciali in quattro continenti, è particolarmente attiva in Ungheria dove, oltre ad un impianto produttivo operano tre centri di raccolta plasma, e in Germania dove controlla altri tre centri di raccolta.
Secondo l’accordo firmato con OCD il 21 luglio scorso, che ha ottenuto l’approvazione degli organismi di controllo sulla concorrenza degli Stati Uniti e italiani, Kedrion acquisisce, oltre ai diritti mondiali per la vendita del nuovo prodotto, il relativo magazzino e i Somerset Laboratories, il centro donazioni autorizzato dalla Food and Drug Administration situato a Williamsville, New York, che da oltre 30 anni raccoglie il plasma utilizzato per il processo produttivo dell’immunoglobulina umana anti-D.
L’accordo prevede, inoltre, il progressivo trasferimento delle attività di produzione del farmaco negli stabilimenti di Kedrion di Melville in USA e in quello di Sant’Antimo (Napoli) in Italia, confermando, quindi, da un lato la forte vocazione internazionale del Gruppo e dall’altro la sua volontà di valorizzare il know-how già presente in Italia.
“Questo accordo – ha commentato Paolo Marcucci, Presidente e Amministratore Delegato di Kedrion – è di grande importanza per la nostra Azienda: ci consentirà infatti di rafforzare la presenza all’estero e di arricchire il nostro catalogo, acquisendo un prodotto di grande efficacia che negli anni ha maturato una forte leadership sui mercati internazionali. Con questa operazione, infine, consolideremo ulteriormente la nostra presenza negli Stati Uniti, un Paese sul quale si sono concentrati negli ultimi anni i nostri progetti di crescita e sviluppo”.

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