Saldi “taroccati” in tre negozi di Lucca

LUCCA - La Guardia di finanza ha scoperto tre rivenditori di abbigliamento per adulti che aveva gonfiato il prezzo sul cartellino del saldo per diminuire lo sconto.

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Saldi taroccati: il vizietto non risparmia nemmeno i negozianti lucchesi. Nonostante l’annuncio dei controlli da parte della Guardia di Finanza e l’esempio avuto lo scorso febbraio quando le fiamme gialle multarono alcuni negozi, i “furbetti” dei saldi ci sono cascati un’altra volta. I furbetti sono tre commercianti lucchesi, che hanno gonfiato i prezzi per diminuire lo sconto reale.
Alcune settimane fa diverse pattuglie di finanzieri in abiti civili avevano fotografato le vetrine per poter poi verbalizzare eventuali irregolarità. Dunque nei giorni scorsi sono scattatate le verifiche. La maggior parte dei negozi di Lucca ha rispettato correttamente la legge; non così tre rivenditori di abbigliamento per adulti che hanno indicato sui capi una percentuale di sconto superiore a quella effettiva, in quanto il prezzo di riferimento era stato opportunatamente gonfiato sul cartellino del saldo. Molto salate le sanzioni che sono state applicate dalle Fiamme Gialle ai tre commercianti che oscillano dai 500 ai 3.000 euro, a cui si aggiungono quelle che potrà applicare il garante della concorrrenza e del mercato.

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