Tassa di soggiorno, per il momento non si paga

VIAREGGIO - Per il momento la tassa di soggiorno, che sarebbe dovuta scattare da domenica 15, luglio non si pagherà. Motivo, gli albergatori non erano pronti per esigere il tributo. La nuova data non è ancora stata stabilita.

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Questa la decisione al termine di una riunione tra la presidenza di Federalberghi Viareggio e l’amministrazione comunale. Movito, nonostante della questione se ne parlasse da mesi, la delibera del Comune è arrivata solo lo scorso 12 luglio. E così gli albergatori non hanno avuto il tempo di aggiornare i loro software gestionali. Poi la questione della riscossione del tributo, gli operatori turistici hanno precisato: “Non vogliamo essere i responsabili del pagamento della tassa. Se i turisti non pagano non voglio rimetterci noi”. Insomma la concertazione tra le parti è stata fatta proprio il giorno prima che la tassa di soggiorno entrasse in vigore. Poi la discussione su come utilizzare il tributo turistico: gli albergatori hanno chiesto di poterlo destinare al rilancio degli eventi della Versilia o ad altri scopi che abbiano un ritorno sulla città. “Per quest’anno la tassa – ha detto Lunardini – servirà per il Pucciniano e dovrebbe garantire un gettito di 400mila euro”. Alla fine dell’incontro sindaco e albergatori hanno firmato un protocollo per il rilancio del turismo, insomma l’amministrazione, dopo la tassa di soggiorno, qualche cosa ha dovuto concedere, almeno sulla carta.

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