Toscana Pride: ‘No all’alleanza con l’Udc’

VIAREGGIO - Al Toscana Pride si è parlato anche dello scacchiere politico: no all'ipotesi di un'alleanza di Bserani e Vendola con l'Udc.

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Il Toscana Pride al di là della sua componente carnascialesca di colori, musiche e carri avrà un ripercussione al livello politico nel dibattito per le libertà degli omosessuali, vista la massiccia presenza di autorità. A riscaldare il dibattito ci ha pensato Vladimir Luxuria, madrina della manifestazione, che pone il veto a Vendola e Bersaniani su possibili accordi con l’Udc di Casini, contrario da sempre ad equiparare unioni gay a quelle etero.

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