Un baritono lucchese a Strasburgo

LUCCA - E' in programma per mercoledì il grande debutto a Salisburgo per il giovane baritono lucchese Massimo Cavalletti, nella Bohème di Puccini.

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Nel ruolo di “Marcello” diretto dal m° Daniele Gatti e la regia di Damiano Michieletto, sarà affiancato da un cast di interpreti internazionali come: Piotr Beczala , nelle vesti di “Rodolfo”, Anna Netrebko in “Mimi”, Nino Machaidze sarà “Musetta” e Carlo Colombara “Colline”.
Cavalletti, giovanissimo ha iniziato lo studio del canto lirico con il m° Graziano Polidori, per poi specializzarsi presso l’Accademia della Scala con il soprano Luciana Serra e successivamente con i maestri Leyla Gencer, Leo Nucci, Luis Alva.
Il suo debutto nel mondo lirico risale al 2004, al Teatro Donizetti di Bergamo con l’opera La Parisina.
Nonostante i suoi successi internazionali, Massimo è rimasto il ragazzo semplice che un tempo cantava nel coro parrocchiale di S. Anna, non ha dimenticato le sue radici ed ogni volta che gli impegni glielo permettono, torna con grande piacere a Lucca, dove risiede la famiglia ed ha molti amici.
Vanto cittadino, grazie alla potente voce, al suo grande talento e la scrupolosa preparazione, è oggi apprezzato interprete nei teatri di tutto il mondo, ha infatti avuto l’opportunità di di esibirsi nei teatri di Parma, Torino e Bologna, Amsterdam, Dublino, a Tokyo, a Glyndebourne, Dresda, Berlino Liepzig e New York.
Nel 2013 anno Verdiano, sarà di nuovo interprete al Teatro alla Scala, nel Falstaff e con nel Don Carlo.

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