Compostaggio: Del Ghingaro al vertice di Ato

CAPANNORI - Giorgio del Ghingaro con l’appoggio di Cosimi e Filippeschi arriva al consiglio direttivo dell’Ato Costa insieme ai sindaci di Pisa, Livorno, Lucca, Massa Carrara e ai rappresentanti di altri comuni.

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Colpo di scena nella corsa al compostaggio. Giorgio del Ghingaro siederà nel consiglio direttivo dell’Ato Costa insieme ai sindaci di Pisa, Livorno, Lucca, Massa Carrara e ai rappresentanti di altri comuni. Posizione strategica nella pianificazione delle politiche sui rifiuti e quindi per il collocamento degli impianti sul territorio. Insomma Del Ghingaro mette a segno un altro colpo nella guerra per l’impianto di compostaggio e questa volta ad aiutarlo ci sono i sindaci bersaniani Filippeschi di Pisa e Cosimi di Livorno. Ovvio che sulla questione rifiuti umidi ora il primo cittadino di Capannori avrà un’opportunità in più per realizzare la struttura per il compost nel sito tanto osteggiato dai dissidenti: la Lista, oppure con più probabilità al Frizzone nord, tra lo scalo merci e la via Romana. Quest’ultima ubicazione comunque non dovrebbe trovare il favore dei comitati e neppure del Comune di Porcari. La posizione di Del Ghingaro inoltre, potrebbe rafforzarsi maggiormente se la Provincia di Lucca non dovessero fare in tempo a espletare tutte le pratiche per indicare il sito dell’impianto. Insomma un altro passaggio nella storia compostaggio che sembra portare l’intera vicenda in un dibattito politico più ampio, quello interno al Pd regionale. Ora vedremo, se ci sarà una contro mossa da parte dei renziani.

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