Inceneritore, nuovo processo per Veolia

PIETRASANTA - Nuovo processo a carico di Tev Veolia, gestore dell’inceneritore di Falascaia. Il prossimo 21 settembresi apre il procedimento per l’inquinamento delle acque del torrente Baccatoio, che scorre accanto all'impianto.

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Nuovo processo a carico di Tev Veolia, il gestore dell’inceneritore di Falascaia. Il prossimo 21 settembre al tribunale di Viareggio si apre il procedimento per l’inquinamento delle acque del torrente Baccatoio, che scorre accanto all’inceneritore.
Veolia è accusata di aver sversato direttamente nel torrente le acque provenienti dai cicli di lavaggio e raffreddamento dell’inceneritore, che invece avrebbe dovuto farsi carico di depurare tramite un impianto interno.
I fatti furono denunciati alla magistratura da un gruppo di cittadini, sostenuti dai comitati ambientalisti. E tracce di agenti inquinanti, tra cui diossine, furono rilevate anche alla foce del fiume Motrone, alla confluenza con il Baccatoio.
A tre settimane dall’inizio del processo la Rete ambientale della Versilia invita le amministrazioni comunali versiliesi, la Provincia e la Regione a costituirsi parte civile nei confronti di Veolia. Analoga richiesta viene avanzata dai comitati al gestore idrico Gaia spa, citata nel processo come parte lesa.
Quello per il Baccatoio è il secondo processo nel giro di pochi mesi che vede imputata Tev Veolia come gestore dell’inceneritore. Il primo, per le emissioni di monossido di carbonio oltre i limiti di legge, si è concluso con una serie di patteggiamenti.

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