Morte al rally, si muove la Procura

LUCCA - Sono nove, come trapelato nelle ultime ore, le persone iscritte nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Valerio Catelani e Daniela Bertoneri, durante l’ultima edizione del rally città di Lucca

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Gli avvisi di garanzia hanno raggiunto i componenti di alcuni equipaggi, ma anche uno dei membri dell’organizzazione della corsa e due persone legate al team che aveva messo in gara la Peugeot 2000 super andata a fuoco dopo l’incidente. Per alcuni si ipotizza il reato di omissione di soccorso, per altri l’omicidio colposo. Ma gli avvisi di garanzia potrebbe essere arrivati anche per consentire ai legali e ai periti di parte, di partecipare alle verifiche irripetibili sui resti della macchina. Domani il pubblico ministero Elena Leone infatti conferirà l’incarico di esaminare i resti della automobile a un perito Giuseppe Forasassi, ingegnere dell’Università di Pisa. Forasassi avrà il compito di verificare se la vettura, ma soprattutto i sistemi di sicurezza, fossero funzionanti e in linea con i regolamenti attraverso varie prove.
Nei prossimi giorni le indagini della procura prenderanno in considerazione anche il numero e la posizione dei commissari di gara presenti lungo il percorso. Stando al regolamento Csai e alle norme di gara sul tracciato della prova di Sant’Ilario di Brancoli ve ne dovevano essere circa venti.

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