Primo giorno di lavoro per l’ArcaAnthea

BASKET DNA - Test atletici al mattino e pallacanestro il pomeriggio. Sono questi gli ingredienti dei primi due giorni di lavoro per i biancorossi che si sono ritrovati questa mattina al Palatagliate.

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Facce sorridenti e tanto entusiasmo anche tra i dirigenti che hanno voluto salutare la squadra mentre al termine di una mini riunione organizzativa Roberto Russo si è sbottonato con un commento soddisfatto: «La cosa che mi ha impressionato più di tutti è stata vedere tutti giocatori insieme e riscontrare come le idee che avevamo per la costruzione della squadra erano giuste, almeno nella parte fisica e atletica. Volevamo assemblare un gruppo fisico con energia da spendere in campo e a prima vista ci siamo mossi bene».
Ma il primo giorno di allenamenti è anche l’occasione per vedere all’opera il nuovo staff tecnico che collaborerà a stretto contatto con coach Russo durante la stagione. La conferma è quella di Nicola Cortopassi, storico preparatore atletico della società e uomo di fiducia dell’allenatore: «ha già lavorato con me lo scorso anno ed è una garanzia per quanto riguarda la parte fisica – prosegue il coach – basta vedere l’ottima condizione in cui siamo arrivati ad affrontare gli ultimi play-off. E in un campionato con tanti turni infrasettimanali e 38 partite di stagione regolare questo sarà un aspetto fondamentale».
Primo giorno in biancorosso invece per Matteo Mecacci, nato e cresciuto nella Virtus Siena, che a 26 anni ha già finali nazionali giovanili alle spalle, tante annate in Dna come vice di allenatori di livello assoluto e la scorsa stagione da capo proprio a Siena. Accanto a lui infine c’è il ritorno in biancorosso di Stefano Corda, 30 anni, lucchese, che dopo una parentesi in rosa con il Basket Le Mura è tornato alla Pallacanestro Lucca dove seguirà la prima squadra oltre ad allenare il settore giovanile. «A livello tecnico sei occhi sono meglio di due – scherza Russo – abbiamo uno staff completo e pronto per affrontare un campionato così impegnativo».

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