Scuola e disabili, un diritto sempre più incerto

PROVINCIA DI LUCCA - Si è svolta a Palazzo Ducale la riunione del mondo della scuola per affrontare il tema dei tagli al sostegno scolastico agli alunni disabili. Alla fine è stato scritto un documento da inviare alla Regione.

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“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione… di condizioni personali e sociali”. E ancora “E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che … impediscono il pieno sviluppo della persona umana”. Questo è quanto recita una parte dell’articolo tre della Costituzione, ma sembra che per gli studenti disabili la Costituzione non sia più valido. A denunciare questo stato di cose sono insegnati, presidi, genitori e gli assessori alla scuola del Comune di Lucca e di Capannori durante una riunione svoltasi a palazzo ducale coordinata dall’assessore provinciale Mario Regoli, a cui era presente anche l’onorevole Mariani del Pd. Gli studenti disabili hanno bisogno di un aiuto per frequentare la scuola, ma l’ufficio scolastico regionale per gli ingenti tagli all’istruzione, iniziati sotto il premierato Berlusconi e continuati con il governo Monti non riesce a garantire il sostegno. Questi i numeri: a Lucca gli studenti disabili sono 556, di cui 428 con gravi patologie, gli insegnanti di sostegno appena 1241. Una situazione ingestibile come è stato scritto nel documento elaborato alla fine della riunione.

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