Un presidio contro le biomasse

LUCCA - Il Comitato Aria Pulita, insieme ai residenti e ai lavoratori di via della Canovetta, hanno volantinato in centro città contro gli impianti a biomasse di San Marco.

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Lucca è la seconda città in Toscana per inquinamento dell’aria e non si possono aggiungere altri fattori che peggiorino la situazione. Parte da questa considerazione la protesta contro gli impianti a biomasse di via della Canovetta. A Porta Santa Maria è stato organizzato un presidio, con volantinaggio, per informare i cittadini sui pericoli che – secondo i residenti e il Comitato Aria Pulita – questi impianti, così vicini ad abitazioni e aziende, comportano. Muniti di mascherina da mettere sopra naso e bocca, in distribuzione simbolica anche ai passanti, i promotori dell’iniziativa hanno invitato la cittadinanza ad aderire alla raccolta firme che chiede agli Enti competenti di fermare gli impianti, in nome della tutela della salute pubblica. Il Comitato rivolge un vero e proprio appello in questo senso, al sindaco di Lucca Alessandro Tambellini. Il Comune di Lucca, secondo i residenti e il Comitato, per ora ha scelto di “non decidere”. In una nota, l’amministrazione di Palazzo Orsetti, ha precisato che non sussistono i presupposti per revocare l’autorizzazione agli impianti, nonostante i malesseri accusati dai cittadini e la prima relazione della Asl2 sull’odore e sul rumore prodotti. Non è piaciuto al Comitato l’invito espresso dall’Amministrazione comunale a partecipare ad un incontro con l’azienda proprietaria degli impianti. La risposta dei cittadini, forse è contenuta nello striscione che recita: “Profitti per uno, inquinamento per tutti”.

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