Due imprese edili in crisi in Versilia

VERSILIA - La crisi dell'edilizia colpisce anche le aziende più strutturate, come la Quadrifoglio di Massarosa e la Ices di Pietrasanta. Gli Enti locali non saldano i debiti, il lavori non vanno avanti e gli operai sono a casa.

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Nel settore edile in provincia di Lucca si sono persi altri 450 posti di lavoro nei primi tre mesi di quest’anno. La Fillea-Cgil provinciale sta seguendo la situazione di due grandi aziende versiliesi la cui situazione di crisi è dovuta a quella più generale di tutti i settori produttivi, ma anche al famoso patto di stabilità che non consente agli Enti locali di saldare i debiti. Si tratta della Quadrifoglio Scavi, che ha sede a Massarosa e della Ices di Pietrasanta. Se gli Enti pubblici non pagano, allora anche i lavori iniziati non vanno avanti. E’ il caso del nuovo mercato ittico di Viareggio affidato alla Quadrifoglio. La ditta, solo dal Comune di Viareggio, deve avere quasi due milioni di euro. Altri debitori sono i Comuni di Lucca, Camaiore, Pietrasanta. Soltanto Forte dei Marmi è riuscito a pagare i quasi 70.000 euro dovuti. Tutti gli operai – circa 20 – sono in cassa integrazione e molti impiegati hanno lasciato l’azienda. Anche i circa 60 operai della Ices sono a casa. Secondo il sindacato è urgente avviare di nuovo il confronto con entrambe le aziende per poter accedere, in futuro, alla cassa integrazione straordinaria. Occorrono risposte sui piani industriali – afferma la Cgil – che facciano intravedere la luce in fondo al tunnel. Intanto il sindacato denuncia una nuova crescita di lavoro sommerso ed è fermo al palo anche il protocollo d’intesa istituzionale in materia di appalti pubblici che era stato avviato in Prefettura.

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