Il Pd ‘stoppa’ Rossi ma va avanti sul provincione

LUCCA - Il Pd regionale va avanti sull'ipotesi delle tre macroprovince ma invita a troncare la discussione sui futuri capoluoghi. Continua la mobilitazione di 'Terre Nostre'. Il Pdl presenta una proposta alternativa.

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Il segretario regionale del Pd Andrea Manciulli cerca di mettere il silenziatore alle polemiche sulle nuove province. Questa la strategia decisa dal Pd Toscano nella riunione di lunedì: da una parte, continuare a sostenere il progetto delle tre macroprovince, con Lucca insieme a Massa, Pisa e Livorno; dall’altra, troncare la discussione sui futuri capoluoghi, avviata improvvidamente dal presidente della Regione Rossi, che ha già incoronato Pisa, Firenze e Siena suscitando un vespaio di polemiche. Basta parlare dei capoluoghi, ha in sostanza detto Manciulli, il problema sarà affrontato proprio dai nuovi enti, una volta che saranno formati.
Insomma, si va avanti con il provincione costiero, cercando di fare il meno rumore possibile.
E’ proprio, invece, per sollevare il dibattito che Noitv, La Nazione, Lo Schermo.it e Radio 2000 hanno promosso la pagina Facebook ‘Terre Nostre’, in difesa del ruolo di Lucca capoluogo e in favore della fusione della nostra provincia con Massa Carrara e Pistoia. La pagina ha già ricevuto oltre trecento adesioni.
L’iniziativa delle quattro testate giornalistiche sta anche facendo uscire allo scoperto gli umori della politica locale ed i diversi orientamenti all’interno dello stesso Pd. Il capogruppo consiliare Francesco Battistini, ad esempio, ha attaccato ‘Terre nostre’, definendo ‘nazionalismo d’accatto’ la mobilitazione a difesa di Lucca capoluogo, salvo poi innestare una parziale retromarcia. Il segretario territoriale del partito, Patrizio Andreuccetti, dice invece che rivendicare il ruolo di Lucca capoluogo nelle future province dovrebbe essere prerogativa ragionevole per gli amministratori del nostro territorio. ‘Rispetto la proposta del presidente Rossi – ha conclude Andreuccetti – ma è lecito anche metterla in discussione’.
Intanto il Pdl regionale ha presentato una controproposta sull’accorpamento delle provincie, che prevede Firenze citta metropolitana, gli accorpamenti tra Pisa e Livorno, Lucca e Massa- Carrara, Prato e Pistoia, Siena e Grosseto. Infine, confermata la provincia di Arezzo senza accorpamenti.
Secondo il Pdl questa proprosta è già realizzabile nel rispetto della legge nazionale, con l’unica modesta deroga da richiedere per Prato e Pistoia.

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