Il pubblico premia il Pucciniano

VIAREGGIO - Presentato il bilancio del Festival 2012 che ha registrato una crescita di spettatori. Il futuro, però, rimane incerto a causa dei finanziamenti mancanti da parte del Comune.

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Il fatto che sia andato in scena, per molti versi, è già un successo. Perché in pochi, tre mesi fa, avrebbero scommesso di vedere sul palco di Torre del Lago il Festival Puccini. Che solo in extremis, infatti, ha ricevuto il via libera – leggi, soldi da enti pubblici – per pagare artisti, scenografi e tutti i lavoratori necessari ad imbastire un decoroso cartellone.
Alla fine sono andate in scena 15 serate con 34 mila spettatori, l’1% in più della scorsa stagione, che hanno portato in cassa un milione e 400 mila euro.
Tosca è stato il titolo che ha registrato l’incasso migliore (371 mila 800 euro) seguita da Madama Butterfly, con 355 mila 600 e dalla Traviata (351 mila 800). L’opera di Verdi è stata invece quella con più spettatori: 6.660. Davanti alla stessa Tosca (6577) e al dramma di Cio-Cio-San, applaudito da 6224 persone.
Il futuro del Festival resta però nebuloso: il cartellone 2013 ha già i suoi punti fermi (dal Tabarro di Puccini alla Cavalleria Rusticana di Mascagni) ma sul fronte economico le incertezze partono – ancora – dal Comune di Viareggio. Lunardini aveva promesso 800 mila euro alla manifestazione, il commissario Mannino ha spiegato che contribuirà “per quanto la legge gli permetterà di fare”.

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