Terre Nostre, le scuse di Battistini

LUCCA - 'Nazionalismo d'accatto': il capogruppo Pd Battistini alla trasmissione Slow News si scusa e annuncia che aderirà alla mobilitazione in difesa di Lucca capoluogo. Poi aggiunge: ' Lucca conta poco in Regione'.

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Sorpresa nella prima puntata di Slow News, dedicata al futuro delle province e alla mobilitazione in favore di Lucca capoluogo promossa da NoiTv, La Nazione, Lo Schermo e Radio 2000. Nel corso della trasmissione, che ha visto ospiti in studio il caposervizio della Nazione, Remo Santini e Iacopo Lazzareschi Cervelli, dello Schermo, è intervenuto telefonicamente il capogruppo del Pd Francesco Battistini, che aveva definito la mobilitazione come un atto di ‘nazionalismo d’accatto’. Battistini è tornato completamente sui suoi passi, scusandosi per l’espressione usata e annunciando addirittura di voler aderire all’iniziativa ‘Terre Nostre’. Un segnale di come in questo momento la situazione sia estremamente fluida ed in continua evoluzione, all’interno dello stesso Partito democratico lucchese. Il capogruppo Pd ha anche riferito come il sindaco Tambellini abbia chiesto alla Regione di poter entrare nella Commissione che parlerà degli accorpamenti.
Ma è un’impresa difficile, ha concluso Battistini, perchè dopo un quindicennio di amministrazioni di centrodestra Lucca non ha grande potere politico nei confronti di Firenze.
Un’affermazione, questa, che potrebbe sollevare polemiche. Nel corso della trasmissione, visibile sul sito di NoiTv, si sono alternate interviste e collegamenti telefonici con esponenti delle istituzioni e della politica lucchese.
Rimane aperta alla adesioni la pagina Facebook ‘Terre nostre’, nata per dare forza alla richiesta di mantenere Lucca capoluogo e non far perdere importanti servizi ai cittadini.

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