Dopo il Piuss arriva il Piano Città

LUCCA - Lucca chiederà l’accesso ai fondi previsti dal Decreto Sviluppo per quattro progetti: il recupero del Mercato del Carmine, lo spostamento dei bus da piazzale Verdi, il teleriscaldamento e il restauro delle Mura.

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Quattro progetti per riqualificare la città di Lucca, per un investimento complessivo di oltre 20 milioni di euro. La giunta Tambellini ha approvato la delibera che permette al Comune di presentare la candidatura per accedere ai fondi del Piano Nazionale per le Città, progetto elaborato nell’ambito del noto Decreto Sviluppo del Governo Monti. Il Ministero delle Infrastrutture ha costituito una cabina di regia a cui spetterà il compito di selezionare le proposte.
I quattro progetti elaborati dal Comune di Lucca prevedono il recupero del Mercato del Carmine, lo spostamento del terminal bus da piazzale Verdi all’area della stazione ferroviaria, un impianto di teleriscaldamento e un’ampia operazione di valorizzazione delle mura urbane.
Per il Carmine si prevede il recupero del piano terra ai fini commerciali e l’utilizzo del primo piano come spazi da destinare ad attività artigianali e di servizio, commerciale e turistico. L’impianto di teleriscaldamento dovrebbe essere realizzato nell’area del Polo Fiere e sarà costituito da motori e turbine alimentati a gas metano. La valorizzazione delle mura prevede il restauro del paramento esterno, delle sortite e dei baluardi. Complessivamente il costo dei quattro progetti è di 26 milioni di euro, con la richiesta di finanziamento al Ministero per 10 milioni di euro.

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