Studenti in fermento: occupazioni e autogestioni

LUCCA - Giornata di agitazione nelle scuole della provincia. In diversi istituti gli studenti hanno adottato forme di protesta contro i tagli alla pubblica istruzione e più in generale contro la cosiddetta spending review.

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Hanno iniziato i ragazzi dell’Istituto superiore artistico di via Fillungo, l’ex Liceo Artistico, che giovedì notte hanno occupato l’istituto. Seguiti a ruota da quelli dell’Istituto d’Arte ‘Passaglia’, in piazza Napoleone e del Liceo Scientifico ‘Vallisneri’, a Sant’Anna. Accesso agli edifici controllato dagli studenti, che alle finestre hanno affisso striscioni contro la diminuzione delle risorse a disposizione della scuola. Già in mattinata però, dopo le trattative con i dirigenti scolastici, gli studenti hanno riaperto gli accesi alle scuole e le occupazioni sono state trasformate in autogestioni. Le forze dell’ordine stanno però valutando la posizione di alcuni studenti dell’ex Liceo Artistico e del Passaglia, che potrebbero essere denunciati per alcuni episodi avvenuti nel corso dell’occupazione.
Sempre in mattinata era stata programmata una riunione a Palazzo Ducale tra il questore Claudio Cracovia e i dirigenti scolastici sulle problematiche della sicurezza negli istituti. Inevitabilmente il discorso è caduto sulle occupazioni. Il Questore ha detto che in queste situazioni non è intenzione della polizia mettere in atto interventi che possano provocare danni maggiori di quelli che si vogliono fronteggiare, ma ha anche chiesto ai presidi di far capire agli studenti che nella protesta non si deve oltrepassare il limite della legalità.
Intanto le autogestioni proseguono, con assemblee e attività informative, anche in altri istituti come l’istituto Nautico a Viareggio e l’Isi di Barga. Gli studenti stanno organizzando una manifestazione che si dovrebbe tenere lunedì a Lucca.

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