L’ospedale della Valle a Piano Pieve

LUCCA - Il nuovo ospedale unico della Valle del Serchio si farà a Piano della Pieve: lo ha deciso la Conferenza Generale dei sindaci. Decisivo il voto del Comune di Lucca. La protesta dei Comuni della Mediavalle.

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La conferenza generale dei sindaci della Asl2 che si è riunita a Monte San Quirico ha di fatto ratificato la decisione già presa il 7 gennaio dall’articolazione zonale della Valle del Serchio e in particolare dai primi cittadini della Garfagnana.
Una decisione contestata dai sindaci della Mediavalle che puntavano sul sito di Mologno e che nel corso di oltre 3 ore di duro confronto hanno cercato di rimandare il voto, in attesa dello studio di approfondimento che la Regione Toscana ha commissionato ad un gruppo di esperti per definire meglio che tipo di ospedale potrà sorgere nei due differenti siti.
L’assessore regionale Marroni, presente alla riunione, ha garantito che i soldi necessari per fare il nuovo ospedale ci sono, ma non è entrato nel merito della localizzazione.
Così non è stato e probabilmente farà molto discutere, per il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini. Contrariamente a quanto accaduto qualche anno fa, quando i sindaci della Valle del Serchio lasciarono pieno potere a quelli della Piana nel scegliere dove fare il nuovo ospedale, Tambellini ha deciso di votare e di scegliere il sito di Piano Pieve. Un voto determinante perchè senza le quote del capoluogo, probabilmente, la localizzazione di Piano della Pieve non sarebbe stata approvata. Dopo l’uscita alla scoperta di Tambellini, anche Montecarlo e Altopascio hanno votato per Piano Pieve, mentre Capannori e Porcari si sono astenuti.
Dopo questo voto, il prossimo passo sarò il piano di riorganizzazione previsto dall’ASL 2 perchè il percorso verso il nuovo ospedale unico, che sarà pronto tra 6-7 anni, stabilisce che uno dei due presidi della valle possa essere chiuso o seriamente ridimensionato.

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