Un piano per l’edilizia scolastica

LUCCA - Adottare un piano provinciale complessivo per utilizzare al meglio le risorse che stanno per essere messe a disposizione dell’edilizia scolastica. Lo chiede la Cgil.

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Adottare un piano provinciale complessivo per utilizzare al meglio le risorse che stanno per essere messe a disposizione dell’edilizia scolastica. Lo chiede la Cgil, in riferimento ai 20 milioni di euro stanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio, con l’aggiunta del milione e mezzo che arriverà dalla Regione.
Molti dei 335 edifici scolastici della nostra provincia necessitano di interventi. Gli ultimi casi sono quelli delle due scuole danneggiate dal terremoto, a Ghivizzano e Piazza al Serchio. Diversi sono gli edifici chiusi da anni, tanti quelli realizzati in strutture di antica edificazione. E’ necessario avere una panoramica della situaizone strutturale degli edifici, individuare le priorità e condividere un piano di interventi a lungo termine. I fondi che stanno per arrivare, secondo la Cigl, devono essere armonizzati con i finanziamenti già in essere in modo che i lavori non siano ripetuti inutilmente e perchè insieme alla messa in sicurezza si possano affrontare anche i temi di manutenzione, dell’efficentamento energetico e della progettazione eco sostenibile.
Il piano dovrebbe servire anche per ridare fiato al settore edile, in crisi anche in provincia di Lucca, in una prospettiva di qualità. La Cgil chiede che non venga data la precedenza assoluta ai bandi con massimo ribasso e che vengano predisposti protocolli di sicurezza e legalità.

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