Arrestato impiegato del Comune assenteista

LUCCA - La Squadra Mobile della Questura ha arrestato un impiegato del Comune di Lucca risultato assenteista.

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Timbrava il cartellino simulando la prevista pausa pranzo di mezz’ora ed invece si assentava per un’ora e mezzo andando a mangiare a casa a Lammari. E’ stato arrestato dalla polizia con l’accusa di truffa aggravata ai danni di un ente pubblico un dipendente del Comune di Lucca, Enrico Papadia, 56 anni, addetto all’Ufficio ambiente. Le indagini della Squadra Mobile diretta da Virgilio Russo sono scattate da un esposto anonimo, ma molto dettagliato, arrivato in Questura alcuni mesi fa. Gli accertamenti della polizia sono scattati ad inizio maggio: l’uomo è stato pedinato e filmato. Dopo quattro settimane di osservazione, gli agenti hanno raccolto gli elementi necessari per l’arresto. Secondo l’accusa, nei due giorni con orario lungo, l’impiegato non si assentava per il pranzo solo mezz’ora – come previsto dal contratto – ma per oltre un’ora e mezzo, aggirando il controllo elettronico timbrando due volte il cartellino nel giro di un quarto d’ora. Martedì pomeriggio, all’ottavo servizio di pedinamento che ha ancora una volta riscontrato la condotta illecita di Papadia e quindi la truffa, il dipendente comunale è stato atteso dai poliziotti al suo rientro, verso le 15.10, negli uffici del Comune per poi essere condotto in Questura.
L’uomo adesso si trova agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida fissata per la mattinata di giovedì. Da parte sua il Comune di Lucca ha collaborato con gli investigatori fornendo gli orari contrattuali e le timbrature del cartellino marcatempo del dipendente. Dopo un’attenta valutazione l’Amministrazione ha deciso di costituirsi parte civile.

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