Aveva un arsenale in casa

LUCCA - Era agli arresti domiciliari ed aveva un arsenale in casa: in carcere Gino Metelli, 47 anni, di Montuolo.

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Questo è l’arsenale che gli agenti della Questura hanno trovato nell’abitazione di Gino Metelli, 47 anni, di Montuolo.
L’uomo è già noto alle cronache perchè condannato a 14 anni di reclusione per l’omicidio di Marcellino Gianni, avvenuto 25 anni fa, al termine di una lite. Attualmente era agli arresti domiciliari, proprio per reati legati alla detenzione di armi. Quando la polizia si è presentata nella sua abitazione per un controllo Metelli è fuggito sul retro della casa, tentando di nascondersi. Gli agenti lo hanno trovato in possesso di una pistola Beretta 7.75, completa di caricatore. Poi, nel corso della perquisizione, sono saltate fuori le altre armi: due fucili, uno ad aria compressa ed uno da caccia, risultati rubati da un’abitazione di Saltocchio, mentre la pistola è risultata rubata a Camaiore. Poi, lame, fabbricate artigianalmente, dallo stesso Metelli e pugnali.
Inoltre, sono stati trovati orologi, anch’essi provento di furto e, parcheggiata in garage, una motocicletta di grosso cilindrata, nuova, con il numero di telaio abraso. Sono in corso indagini per capire da dove proviene. Alla fine Metelli è stato di nuovo arrestato con l’accusa di ricettazione e detenzione abusiva di armi. Adesso è in carcere.

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