Caso Don Marsili, l’intervento del Vescovo

PORCARI - A tre giorni dalle dimissioni del parroco di Porcari don Americo Marsili, l'Arcivescovo di Lucca Italo Castellani interviene con una lettera pubblica.

-

15_05_vescovo.jpg

“A seguito delle dimissioni del parroco di Porcari, don Americo Marsili, l’Arcivescovo dichiara il proprio profondo dispiacere per le modalità, non certamente ecclesiali, con cui sono state rese note e del grave scandalo provocato alla comunità.
Dichiara inoltre il proprio dispiacere per le reazioni esagerate che sono state diffuse a mezzo stampa e online da alcuni membri della comunità, senza una piena conoscenza dei fatti.
Questo non è né lo spirito né lo stile di un corretto comportamento ecclesiale, oltre che costituire una grave “controtestimonianza”. L’ Arcivescovo inoltre, tiene anche a rendere pubblica la sua ferma posizione – presa a suo tempo, nei confronti del precedessore di don Americo, mons. Giuseppe Andreozzi-, a non interferire sull’ordinaria vita della comunità cristiana di Porcari, parrocchia che don Andreozzi liberamente aveva chiesto di lasciare, con le sue dimissioni successivamente accolte dall’Arcivescovo.
Per amore della verità l’Arcivescovo tiene anche a precisare – vista la continua presenza e vicinanza personale sua e del Vicario generale a don Americo e alla comunità, di cui diversi membri della comunità stessa sono testimoni – di non aver avuto in quest’ultimo tempo particolari segnali di difficoltà né da parte di don Americo, né da parte della comunità.
L’ Arcivescovo infine ricorda che guidare una diocesi, come ci insegna Gesù Buon Pastore, significa avere attenzione ad ogni persona e comunità nella carità, come in questi anni ha cercato costantemente di testimoniare.
Invita pertanto ciascuno ad assumersi le proprie responsabilità come si conviene a persone adulte in ogni campo della vita sociale e soprattutto ecclesiale”.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento