Code sulla Bretella, sale la protesta

LUCCA - Proteste per i lavori sulla Bretella, che provocano cade in prossimità della galleria del Quiesa, direzione Viareggio. Il cantiere doveva chiudere con la fine di giugno.

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Di domenica, la coda, prima della galleria sul Quiesa è più contenuta rispetto agli altri giorni, perchè non circolano i mezzi pesanti, che sulla salita, in carreggiata unica, fanno da tappo al resto del traffico. I rallentamenti ci sono lo stesso, ma sopportabili. Il resto della settimana invece è un piccolo inferno, con code che vanno dai 2 ai 5 chilometri. Sabato scorso un’auto si è fermata dentro la galleria per un guasto, ed è stato il caos.
Sulla stampa e sui social network fioccano le proteste. Ma la Salt, la Società autostrade ligure toscana, che gestisce la Bretella, in tutto questo periodo non ha sentito il dovere di dare nessuna spiegazione o almeno scusarsi per i disagi.
Sul sito internet della Società è indicato che i lavori sarebbero dovuti terminare entro giugno. Così non è stato. Da indiscrezioni, sembra che la società stia tentando di chiudere il cantiere entro il prossimo fine settimana. Ma altre voci dicono che i lavori potrebbero proseguire per tutto il mese di luglio.
Una cosa è certa. La Bretella, con un pedaggio di 3 euro e 10 centesimi per soli venticinque chilometri, è una delle autostrade più care d’Europa. E la Salt nel 2011 è stata la società che ha fatto registrare il più alto volume di utili in provincia di Lucca, 47 milioni di euro. Con queste cifre, forse l’azienda potrebbe spendere qualche euro in più almeno in comunicazione. Un minimo rispetto per gli automobilisti, lucchesi e non, che ogni giorno contribuiscono al fatturato della società.

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