Consumi a picco nei primi mesi del 2013

PROV. LUCCA - Male, anzi malissimo. Si riassume con un superlativo il risultato dell’andamento delle vendite nel primo trimestre di questo 2013 in provincia di Lucca.

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I risultati diffusi da Unioncamere Toscana sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa congiunta da Camera di Commercio, Ascom Confcommercio e Confersercenti.
A livello generale il calo dei consumi nei primi tre mesi dell’anno è stato del 7,3% rispetto allo scorso anno. Ad accusare la flessione maggiore nelle vendite al dettaglio è il settore dei prodotti per la casa ed elettrodomestici con un calo di 13 punti percentuali. Molto male anche gli alimentari : – 6,5.
Sono i piccoli negozi a pagare il conto più salato con il -8,8% ma ad andare male è anche la media e grande distribuzione.
Unioncamere ha diffuso anche i dati definitivi del 2012. Il calo dei consumi è stato del 7,8% rispetto all’anno precedente con una marcata flessione dei prodotti alimentari ed elettrodomestici.
La flessione delle vendite, è inevitabile, si ripercuote sugli esercizi commerciali. Per questo motivo il saldo tra imprese al dettaglio che aprono e quelle che chiudono è nettamente negativo. Nei primi tre mesi di quest’anno hanno aperto 82 imprese e ne sono cessate 175. Nel 2012 le nuove imprese sono state 280, ma quelle chiuse 482.
Come si esce da questa situazione? La ricetta proposta è stata unanime: più soldi nelle tasche dei cittadini. E’ questa l’unica strada per rilanciare i consumi.

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