Terremoto, approvato lo stato di emergenza

ROMA - Il consiglio dei ministri ha approvato lo stato di emergenza a favore delle zone colpite dal terremoto.

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Il Consiglio dei ministri ha approvato lo stato di emergenza per le aree interessate dagli eventi sismici dei giorni scorsi, Lunigiana e Garfagnana. In sostanza questo significa che sarà lo Stato ad accollarsi le spese sostenute in questi giorni per la gestione dell’emergenza. Il provvedimento dà infatti il via alla costituzione di un fondo che sarà a disposizione della Protezione Civile, che lo gestirà probabilmente tramite un commissario.
Il provvedimento sembra quindi smentire quanto affermato nei giorni scorsi dal capo nazionale della protezione civile, Franco Gabrielli, che aveva definito il terremoto in Garfagnana un ‘non evento’.
Adesso si spera che la proclamazione dello stato di emergenza dia il via libera ad agevolazioni o contributi anche per i privati che hanno subìto danni, anche se non sarà facile.
Intanto, nella notte tra martedì e mercoledì sono diminuiti ulteriormente, i cittadini che hanno dormito nei centri di accoglienza, scendendo a 460. Si andrà comunque avanti con le strutture d’accoglienza già montate fino a domenica 30 giugno. Poi, se tutto fila liscia, dovrebbe iniziare il piano di rientro dell’emergenza.
Infine, gli edifici. Le richieste di verifica sono aumentate a 610 e aumenteranno ancora. Circa quattrocento sono già state effettuate. Le abitazioni registrate come lesionate sono salite a 75.

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