Coltivavano canapa indiana in casa

PIANA DI LUCCA - La Polizia di Lucca ha portato a termine nello scorso fine settimana, in appena 48 ore, due operazioni che hanno consentito di scoprire altrettante coltivazioni di canapa indiana indoor.

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Ad operare è stata la Sezione narcotici della Squadra Mobile della Questura. Sembra strano, ma è probabile che al crisi economica abbia incentivato il “fai da te” in materia di stupefacenti; del resto, semi ed attrezzatura possono essere ordinati su internet, e con un piccolo investimento iniziale e una altrettanto semplice documentazione sulle modalità di coltivazione la produzione è assicurata per tutto l’ anno.
Venerdì scorso, a seguito di riscontro su strada è stata effettuata una perquisizione presso il domicilio di un 37enne residente nella zona di via del Fosso, in pieno centro storico. I vicini avevano segnalato una piantina strana che appariva e spariva sul balcone di casa, ed a cui il proprietario sembrava riservare amorevoli cure. I poliziotti hanno chiesto di visionare la piantina; il 37enne, impaurito dalle loro domande, ha rivelato di avere in casa un impianto per la coltivazione di piante di marijuana, mostrando in una stanza dell’ appartamento ben esposta al sole una serra per la coltivazione indoor del tipo growbox, acquistabile on line completa di accessori tra cui lampade, aeratore, igrometro e fertilizzanti, nonché un barattolo contenente infiorescenze essiccate di marijuana per un peso netto di gr. 11,04. Era quello che rimaneva della piantina che ogni tanto, per catturare meglio la luce solare, veniva esposta sul davanzale! La struttura e lo stupefacente sono stati sequestrati ed il giovane è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica per il reato di coltivazione di piante ad effetto stupefacente.
Sabato scorso analogo servizio è stato effettuato nei confronti di un impiegato 26enne di Lunata, incensurato, presso il cui domicilio i poliziotti della Narcotici si erano recati per invitarlo in Questura per essere sentito, come persona informata sui fatti, proprio per vicende di droga. Appena aperta la porta dopo aver suonato il campanello di casa, gli esperti poliziotti hanno annusato l’ inconfondibile effluvio che le piante di marijuana emanano quando le infiorescenze, dove si concentra il principio attivo stupefacente, sono al culmine della fioritura. E’ scattata così la perquisizione ed i polziotti hanno trovato la stessa scena del giorno prima, ovvero analoga serra del tipo growbox completa di accessori, tre piante di cannabis indica invasate e quasi 100 gr. di marijuana essiccata. Al termine delle incombenze di rito la struttura, le piante e lo stupefacente sono stati sequestrati ed il 26enne è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica per il reato di coltivazione di piante ad effetto stupefacente.

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